Il “Tadino Meteo Team” è un gruppo ancora informale, ma compattissimo, di almeno una settantina di appassionati di meteorologia e clima che, a vario titolo, fanno riferimento alla pagina Facebook “Stazione meteorologica di Palazzo Mancinelli” e ad un attivissimo gruppo WhatsApp, capace di generare anche 150 messaggi al giorno in occasione di eventi meteorologici eccezionali. I componenti del gruppo, che è cresciuto gradualmente negli ultimi 15 anni, al pari degli utenti della pagina Facebook, appartengono a diverse fasce d’età, dai più giovani fino ai diversamente giovani, sono per metà uomini e per metà donne, ed hanno come motto “Non perdo tempo: lo prevedo”. Sono per la maggior parte concentrati nel comune di Gualdo Tadino, ma provengono in gran numero principalmente da Gubbio, Perugia, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Sigillo, Costacciaro, scheggia e Pascelupo, ma anche Roma e persino da paesi esteri come Francia, Lussemburgo, Polonia, Germania e Regno Unito.
Al compito di divulgazione scientifica, affidato alle pagine social e a questo sito, si affianca l’azione di diffusione della passione nei confronti di questi argomenti che, pur nella esattezza scientifica, si cerca di trattare sempre con un linguaggio accessibile ed un atteggiamento di democrazia intellettuale. L’efficacia della “predicazione” del gruppo è dimostrata dal moltiplicarsi, nel territorio di Gualdo Tadino, delle stazioni meteorologiche: a quella di Palazzo Mancinelli, nel corso degli anni si sono aggiunte ben 16 altre stazioni, alcune delle quali on line in alcune reti di rilevamento: con una stazione meteorologica ogni 875 abitanti, il Comune di Gualdo Tadino può definirsi il meglio monitorato al mondo sotto questo punto di vista
I ruoli del gruppo
La pietra dello scandalo
La colpa della diffusione di questa “insana” passione è di Pierluigi Gioia. Giunto dalla Marca anconitana ad abitare a Gualdo Tadino nel 2000, con alle spalle una corrispondenza epistolare niente popò di meno che con l’indimenticato colonnello Edmondo Bernacca, è stato responsabile del diffondersi di quella che, a tutti gli effetti, può essere definita “epidemia”: dopo aver installato la stazione meteorologica di Palazzo Mancinelli, ha esercitato l’attività di divulgatore scientifico sulla stampa e sui social, ma persino nelle televisioni locali e nelle scuole, “corrompendo” un elevato numero di gualdesi e non solo. In teoria è “super partes” rispetto alle fazioni in cui si articola il Tadino Meteo Team. In teoria, molto in teoria. In pratica, è un freddofilo sfegatato.
Il guru – moderatore
Memoria storica degli eventi meteorologici e dei cambiamenti climatici, Andrea Bellucci, eugubino di nascita ma attualmente residente in Brianza, è il moderatore naturale delle posizioni estreme del gruppo: da buon ingegnere, costruisce non solo gallerie e viadotti, ma anche “ponti” fra i tre principali “partiti” in cui si articola il gruppo.
Il partito dei freddofili
Il partito dei freddofili, o “criofili” che dir si voglia, quello che rappresenta almeno il 70% degli utenti delle pagine social, del gruppo WhatsApp e del Sito, è capeggiato dall’indiscusso leader storico Marco Franceschini, che ricopre anche il ruolo di reporter ufficiale di ogni evento meteorologico estremo, specialmente se caratterizzato da temperature sotto lo zero e quantità abnormi di neve – in questo coadiuvato dalla fotografa Sofia Raggi, anche lei amante del gelo. Non esiste condizione meteorologica in grado di fermare lui e il suo cane. La sua tolleranza nei confronti del caldo è nulla. Al gruppo, da posizione integraliste fino a moderate, appartengono numerosi membri, fra i quali citiamo Giovanni Orienti, Nicoletta Bartoni, Doriano Mencarelli, Christian Severini, Albina Castellani, simone Rosi, Edoardo Petrini, Leonardo Ghisi, silvana Teodora Saracino e Massimiliano Squadroni. Purtroppo, il gruppo è destinato, per colpa del Global Warming, a rimanere con un palmo di naso, ma non perde la fede.
Il partito dei caldofili
Benché rappresentato da una minoranza di utenti, il gruppo dei caldofili, amanti del Global Warming e dell’estate più cruda, è molto agguerrito. Il leader indiscusso della fazione è Fabrizio Scassellati, coadiuvato efficacemente da Franca Ferretti. Per i componenti di questo partito, al 70% donne, l’unica stagione ammissibile è l’estate, ma non l’estate timida e freschina dei vecchi tempi, bensì quella rovente degli ultimi anni. Per i caldofili l’Africano è un mito allo stesso modo con cui l’Azzorriano e, soprattutto, l’Orso lo è per la parte avversa. Fra i membri di questa agguerrita fazione, possiamo citare Chiara Sollevanti e Patricia Mischianti, che si caratterizzano per le loro posizioni moderate e concilianti.
La fazione estremofila
Una fazione trasversale alla altre due è costituita dagli amanti delle condizioni estreme, considerate le uniche ammissibili: il caldo più atroce e il freddo più brutale. Leader del movimento è Gabriele Pecci, che inneggia ad una nuova era glaciale, da un lato, e a temperature superiori ai 40°C dall’altro. Ama anche le tempeste, le nevicate storiche e ogni fenomeno che si manifesti senza una misura. I suoi adepti sono pochi, ma estremamente motivati.
La fazione moderata
Al contrario degli estremofili, gli appartenenti alla fazione moderata amano sia il caldo sia il freddo, ma senza esagerazioni, tanto che vivrebbero sicuramente nei luoghi al mondo dove regna l’eterna primavera, vale a dire l’altopiano del Messico o la città californiana di San Francisco. Nelle fila di questo glorioso partito non possiamo non annoverare Caty Maracchini, Anna Spigarelli ed Eliana Anderlini.
Come partecipare
Per entrare nel gruppo WhatsApp è necessario inviare la propria candidatura, per e mail, alla casella di posta elettronica del Tadino Meteo Team oppure agli amministratori del gruppo Whatsapp. Si può anche prendere parte alle discussioni della pagina Facebook, che ha, attualmente, oltre 6000 followers














Alcune immagini dei gloriosi membri del Tadino Meteo Team con le nostre “uniformi” ufficiali…